L'Abbazia della

Ferrara

Vairano Patenora

Parte della storia di San Celestino V
Domenica 5 giugno la Comunità ha respirato profumo di santità con l’arrivo, anche se per poco tempo, della teca contenente il corpo di San Celestino Papa proveniente da Sant’Angelo d’Alife- Raviscanina. Poter accogliere Papa Celestino V è un evento straordinario per la nostra terra, nella quale il Santo ha vissuto parte della sua vita monastica nell’Abbazia della Ferrara, la prima Abbazia cistercense del regno di Napoli, dove Celestino V studiò e si formò fino alla maggiore età. Prova della sua presenza nella nostra terra è un affresco coevo a Celestino V, che si trova presso i ruderi dell'Abbazia della Ferrara di Vairano Patenora, dove Celestino sembra raffigurato.
Di origini contadine, penultimo di dodici figli, nacque tra il 1209 e il 1215 È certo che nacque in Molise e la sua nascita è rivendicata da due comuni: Isernia e Sant'Angelo Limosano.  La morte è avvenuta il 19 maggio 1296.
Celestino V è stato l’unico papa che nella millenaria storia della Chiesa abbia rinunziato alle chiavi di Pietro, è personaggio famosissimo per la santa vita, nutrita di rinunzie, rigore, ascesi, costellata da miracoli, per l’inaspettata ascesa al Soglio che accese la speranza dell’avvento dell’Ecclesia spiritualis ed ancor di più per l’altrettanto inattesa rinuncia, alla quale seguirono l’avventurosa fuga sui monti d’Abruzzo e poi verso la Grecia, quindi la cattura, gli insulti, la prigionia a Fumone e infine la morte contornata dall’alone del martirio

La Storia dell'Abbazia
estratto dal libro"Storia di Vairano Patenora" di
Can. Par. Tabellario Fabrizio

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